I round 5 e 6 della United States Pro Kart Series (USPKS) si sono corsi presso il Pittsburgh International Race Complex (PittRace) a Wampum, in Pennsylvania. Il team Top Kart USA è tra i grandi protagonisti della Pitt Race, conquistando podi e vittorie importanti che promettono bene per la seconda metà della stagione 2014.

“I nostri risultati parlano chiaro, sebbene una vittoria ci è stata riconosciuta solo dopo le verifiche tecniche,” ha spiegato Bill McLaughlin. “I commissari di gara dell’USPKS hanno appurato che la componente in questione non influiva sulle prestazioni in alcun modo e ci hanno riconosciuto la vittoria che ci siamo meritati, oltre a riammettere tutti i piloti dapprima ritenuti in stato di irregolarità per aver corso con la stessa componente. Siamo soddisfatti della decisione presa dalla USPKS.”

Passando alle gare, nella classe Yamaha Pro, Top Kart è di nuovo al top con Dakota Pesek, che continua il suo trend vincente: vincitore del round 5 e 2° nel round 6 di domenica. Da top 10 anche Killean Keaveny, rispettivamente 7° e 6° nelle due finali.

Nella Yamaha Junior Top Kart afferma il dominio assoluto, conquistando entrambi i round, con Zach Holden primo su tutti nella giornata di sabato (poi 6° la domenica) e David Malukas vincitore del secondo round del weekend (dopo la sfortuna che lo ha costretto a lasciare la prima). Ad aggiungere al bottino ci ha pensato anche Sheldon Mills con un ottimo 11° posto.

A rappresentare il team nella Vortex Mini Rok ci sono Pauly Massimino e Giovanni Bromante. Entrambi si conquistano la prima metà della classifica dei due round: Massimino è 11° e poi 7° e Bromante è rispettivamente 12° e 11°. Bromante è sceso in pista anche con il motore Yamaha, chiudendo con un ottimo 4° posto, che gli è stato poi negato per motivi tecnici (il paraurti posteriore è stato considerato non-conforme).

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Owen Mahle ha tenuto alta la bandiera del team nella Yamaha Rookie, conquistando il 3° gradino del podio del round 5, poi però sfortunato e costretto al ritiro nel round 6.

 Passando alla ultra competitiva TaG Junior, il weekend è finito all’insegna della controversia per Top Kart e per altri team da top 10. Nel round 5 Holden e Malukas chiudono 9° e 10°, poi nel round 6, mentre Malukas va fuori, Holden si assicura una vittoria schiacciante nella pioggia. Poi arriva la “doccia fredda”: a fine gara Holden e gli altri piloti che compongono la top 5 vengono esclusi per non avere la bottiglietta di raccolta sul radiatore. I team e le famiglie dei piloti in questione hanno fatto appello alla regola, motivando il ricorso con il fatto che la presenza o meno della componente non incide sulle prestazioni, e hanno ottenuto ascolto. Nella giornata di Mercoledì 30 luglio, tre giorni dopo il weekend di gara, i commissari tecnici hanno comunicato la decisione di annullare le squalifiche tecniche e riconoscere i risultati ottenuti in pista. Risultato: top Kart USA e Zach Holden si aggiudicano la vittoria che si sono meritati.

Sempre in TaG Junior, ottima la performance della “lady” Abby McLaughlin che nella giornata di sabato va a punti. Peccato che nella finale del round 6 di domenica viene mandata fuori insieme al leader di gara McLaughlin proprio mentre lei è in seconda piazza alle sue spalle, a fare il “danno” è la tentata manovra di soprasso da del rivale alle sue spalle.